Momento chiave della giornata senza auto, Bruxelles Champêtre, é innanzitutto, un modo di riappropriarsi della città – la nstra città – in famiglia. Come se la nostra capitale diventasse improvvisamente bucolica, Comme si notre capitale devenait soudainement bucolique, pigra, campagnola, rustica, autentica… in una parola: Campestre !

Vi proponiamo quindi di passare una domenica in campagna in famiglia nel cuore della città di Bruxelles, e chi dice domenica in campagna dice, chiaramente, pic-nic! Questo pic-nic conviviale, é il cuore stesso del nostro progetto. Tutto il resto vi gravita attorno: numerosi mercanti e piccoli produttori per alimentare i vostri cestini, stand di sensibilizzazione per conprendere l’importanza del cibo, animazioni perché i vostri bambini si divertano.

Il prato... Dalla prima edizione, la superficie riservata alla più semplice, la più importante e la più rappresentativa delle attività di Bruxelles Champêtre non smette di ingrandirsi. Quest’anno la place du palais sarà letteralmente verde perché non meno di 4000m² di erba fresca la tappezzeranno, per il più grande piacere dei cittadini, piccoli e grandi, di coloro che amano correre e rotolarsi sul prato e di quelli che preferiscono fare la lucertola al sole per rendere perfetta la propria abbronzatura. E quando l’avvenimento sarà finito, questo bel prato sarà ridistribuito nei differenti parchi della regione di Bruxelles, perché niente si perda e il verde guadagni sempre più spazio anno dopo anno.

Con un’atmosfera musicale rilassante, percorso da passeggiate in pony, smaltato da gioiose grida di bambini, esaltato il profumo multicolore dei piatti più vari, il pic-nic farà fiorire le nostre campagne e quello che di meglio hanno da offrire: prodotti di qualità, coltivati nelle migliori condizioni per il piacere del nostro pianeta e per quello delle nostre papille. Obiettivo: imparare di nuovo a vivere il nostro spazio, riapprendere i legami che uniscono il rurale e l’urbano, capire cosa li allontana per meglio riunirli, il tutto nel quadro festivo e caloroso.

L’idea di Bruxelles champêtre é anche, e gli ospiti degli scorsi anni l’hanno capito, imparare a vivere la città in maniera differente: chi tra di noi non approftta del suo weekend, delle sue vacanze per partire e cambiare aria, come se la città che é nostra non possa rappresentare che caos e stress? E improvvisamente, il tempo di una troppo corta domenica di settembre, la città si muove e si anima in maniera diversa, attorno alla calma e al tempo di cui ci si riappropria. D’improvviso liberata dall’incessante vai e vieni dei motori, Bruxelles si offre a noi come uno spazio verde, uno spazio di calma e noi reimpariamo ad approfittare della nostra città nella calma riempita dal verde e dai bambini.

Che si venga con amici, in famiglia, soli, in gruppo, a piedi, in bici, in tram, su carro o a dorso di un asino, Bruxelles Champêtre incanterà ognuno innanzitutto per il naturale (nel senso umano del termine: quello che é nella nostra natura) dei nostri piaceri gustativi, nelle nostre discussioni gioiose, del nostro ben meritato piccolo momento.